Una grande compagnia di varietà contemporaneo viene investita dalla promettente prospettiva di un’occasione unica e irripetibile: un noto politico assai influente, nonché ministro dello Spettacolo e in odore di premierato, si è innamorato della prima donna e, se solo lei dicesse sì, il futuro di tutta la compagnia, di tutti i suoi attori, performers, soubrette, giovani ballerine e ballerini, cantanti, diven­terebbe assai più roseo e più profumato di soldi e di successo.

Peccato, però, che la prima attrice sia innamoratissima del primo attore e che tra successo e amore preferisca di gran lunga il secondo.

Almeno in partenza, perché si sa, lo spirito è forte, ma la carne …
Per non parlare dei tempi che corriamo … E poi ci sono i sogni di ciascun componente a mettere pressione, o i moniti di chi ci è passato e che magari se l’è lasciata sfuggire la grande occasione …

O la paura per l’ultima venuta che scalpita e che non vede l’ora che la prima donna faccia un passo falso per prenderle trono, compagno e ruolo in compagnia. Sempre che le altre giovani e belle pro­messe glielo consentano.

Il tutto nel dietro le quinte di uno spettacolo che è andato in scena in anticipo di un’ora sull’orario di inizio per dare agio al Ministro di assistervi, ma che, proprio per questo, ha inviperito e non poco il pubblico pagante, per il quale dovrà essere comunque allestito un secondo spettacolo, altrettanto convincente e ricco di attrazioni, canzoni, balletti, risate, burlesque di quello che si appena conclu­so. Una commedia musicale su due piani: lo spettacolo per il pubblico e quello nei camerini, che però spesso si fondono diventando l’uno il prosieguo dell’altro, perché – per il pubblico magari no, ma per chi fa spettacolo senz’altro sì – non c’è poi distanza tra palco e dietro le quinte.

Regia di Marco Simeoli
Musiche di Pino Perris
Testi di Claudio Pallottini
Scenografia Alessandro Chiti
Coreografie Maura Paparo
Costumi Graziella Pera
Anno di produzione 2022
Produzione JL Rodomonte Productions